venerdì 30 settembre 2011
Cosa fare a Capodanno a Roma
Sono numerosi i concerti e feste in piazza organizzati in diversi punti della città: l'vento più atteso è quello del Colosseo ma vi sono spettacoli dal vivo anche all'Auditorium Parco della Musica, la splendida struttura progettata da Renzo Piano che si trova nel quartiere Parioli, ed a Piazza Cinecittà, nella zona sud est della capitale. Nella cornice meravigliosa e suggestiva dell'Anfiteatro più grande al mondo va in scena il concerto più atteso che vede tra i protagonisti uno dei principali artisti italiani. Sul palco alle spalle del Colosseo nelle ultime edizioni si sono alternati Claudio Baglioni ed Antonello Venditti, tanto per citare due cantanti che hanno fatto la storia della musica italiana.
I concerti si interrompono per dare il via allo spettacolo dei fuochi d'artificio, dopo i quali la musica va avanti anche per un bel pò di tempo. Dopo sono tanti i ragazzi e le ragazze che vanno ad affollare le discoteche ed i club notturni, i bar ed i locali del centro - in particolare in zona Via del Corso - dove si farà rapidamente l'alba tra un drink e duna nuova conoscenza. Il Capodanno a Roma è davvero un’emozione speciale, tutta da vivere.
In hotel a Fontana di Trevi, per non dimenticare Roma
mercoledì 28 settembre 2011
L'inespugnabile castello di Verrès
Non lontano dalla più nota fortezza di Bard, il castello di Verrès venne ripristinato nel corso del 1300 da Ibleto, o Ebalo, di Challant, e nei secoli seguenti fu oggetto di numerose dispute ereditarie, perché Francesco, l'ultimo erede maschio dei Challant, ebbe solo due figlie: Margherita e Caterina, che secondo la legge non potevano possedere nulla. Caterina, tentò di avere la meglio su un cugino, cercando il sostegno tra la gente comune che abitava il borgo. Si narra infatti che nel 1449 Caterina scese in piazza a ballare con il marito Pietro, episodio che ancora oggi è ricordato durante il carnevale storico di Verrès, anche se purtroppo alla morte del marito dovette arrendersi.
Dal punto di vista architettonico, esternamente il castello è un monoblocco quadrato, con pochissimi spiragli, che dichiarano la sua funzione principale di fortezza, nonostante fosse utilizzato anche come residenza. L'ingresso al castello costa pochi euro, e non c'è altro modo di entrare che facendosi accompagnare da uno dei custodi. All'inizio del percorso il nostro accompagnatore ha messo subito in chiaro di non essere una guida turistica, bensì un semplice impiegato. Nonostante apparisse un po' burbero, devo ammettere che è stato bravo, perché non si è limitato ad accompagnarci, ma anzi, ha raccontato moltissimi aneddoti sulla storia del castello. Internamente Verrès è completamente spoglio, ovvero dopo la recente ristrutturazione non è stato arredato in alcun modo, eppure questa crudezza ne mette ancora più in evidenza la sua vera natura si struttura difensiva. Tutto sommato, apprezzo di più una scelta del genere piuttosto che le finte ricostruzioni dei musei con tanto di manichini, purché ci sia una guida che spieghi il perché delle cose e faccia rivivere l'atmosfera dell'epoca.
Dopo una salita piuttosto ripida per giungere all'ingresso, già dalla prima grande "hall" si capisce che gli abitanti del castello non gradivano le visite. Nei primi piani soggiornavano infatti i militari, addetti alla vigilanza dei signori di Challant, e se l'ospite era un nemico poteva essere eliminato facilmente, perché le stanze circostanti fungevano da punti di osservazione privilegiati per tendere un agguato, e inoltre la volta soffitto nasconde una botola da cui era possibile bersagliare gli sventurati visitatori senza lasciar loro alcuno scampo.
La scala centrale è anch'essa quadrata, e senza ringhiera, cosa che era utile ai soldati per far precipitare eventuali aggressori, ma, dal momento che soffro di vertigini, non ho potuto fare a meno di pensare alle persone che ogni giorno dovevano spostarsi da un piano all'altro rischiando la vita. Nel piano intermedio sorgevano la grande sala da pranzo e una cucina, entrambe dotate di camini giganti e nicchie ricavate nel muro, che fungevano da frigorifero. I camini sono davvero splendidi, e immagino che un fuoco così grande potesse riscaldare anche le stanze superiori, riservate ai signori. Mentre per i militari e per i servi non era previsto nessun riscaldamento, i signori avevano invece ogni comodità, compreso un gabinetto personale nelle stanze da letto, di pietra certo, ma pur sempre un lusso per i tempi.
martedì 27 settembre 2011
Cosa fare per il ponte dell'Immacolata a Napoli
Visitare Napoli durante il ponte dell'Immacolata significa soprattutto ammirare le bellezze del centro storico: l'elegante Duomo con il Tesoro di San Gennaro, il patrono della città, le stradine strette e buie dove si affacciano case e negozi, le tantissime piccole Chiese - da non perdere è quella del Pio Monte della Misericordia che custodisce la meravigliosa opera di Caravaggio "Le sette opere della Misericordia".
Addentrandosi nel cuore della Napoli antica si potrà osservare il caos che regna in città, le botteghe artigiane al lavoro, le persone che parlano a voce alta. Vicino il Duomo c'è Via San Gregorio Armeno, la Strada dei Pastori famosa in tutto il mondo, dove gli artigiani lavorano alacremente con le lor creazioni per regalare ai turisti un pezzo da mettere sul loro Presepe. Questa è senza dubbio una delle tappe fisse del ponte 8 dicembre a Napoli.
Ma ve ne sono delle altre: Napoli Sotterranea - per ammirare le viscere della città, i teatri romani, le rovine greche e borboniche di un luogo completamente stratificato - il Cimitero delle Fontanelle con i teschi perfettamente conservati che campeggiano ovunque, la meravigliosa Chiesa del Gesù Nuovo con la Piazza antistante, il Chiosco di Santa Chiara col suo giardino maiolicato.
E come non visitare Piazza Plebiscito con il Palazzo Reale su un lato? Sono due delle principali attrazioni del capoluogo campano insieme al Maschio Angioino, un edificio maestoso che guarda al mare e porta i turisti ad ammirare la parte marina della città, affascinante e coinvolgente.
Infine c'è la Napoli collinare. Quella del Vomero e di Posillipo. Due quartieri eleganti con le strade dello shopping e con le vedute più belle su tutto il Golfo che consentono di volgere lo sguardo anche verso Capri, la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, pezzi della Campania che meritano un'altra vacanza per la loro maestosa bellezza.
lunedì 26 settembre 2011
Selinunte: mare, storia e tradizioni.
Le coste dell'isola d'altra parte offrono spiagge e mari dal fascino ammaliante, che proprio in estate vengono invase da turisti di ogni nazionalità alla ricerca di divertimento, sole e paesaggi impareggiabili.
Eppure proprio questi posti si prestano magnificamente ad un tipo di turismo differente, non di massa, improntato maggiormente alla cultura e alla scoperta della storia dei luoghi per promuovere il connubio Sicilia Vacanze.
Ciò non toglie che, grazie alle temperature che anche nel mese di Ottobre raramente scendono sotto i 25-22 gradi, la possibilità di trascorrere giornate al mare è ancora vivissima.
La località balneare di Selinunte ad esempio nella stagione estiva rischia talvolta di perdere i suoi "connotati storici", lasciando preferire le sue lunghissime e splendide spiagge alla seppur fondamentale caratteristica storica.
Non tutti coloro che visitano Selinunte d'estate infatti dedicano del tempo alla visita del Parco Archeologico più grande d'Europa; Ottobre, grazie alle temperature non più torride, è il mese ideale per una passeggiata lungo le rovine di uno dei maggiori centri della Grecia Antica.
Fondata intorno al VII sec A.C. da coloni greci di Megara Iblea, venne distrutta circa 300 anni più tardi dai Cartaginesi e infine da Roma nel 250 A.C., quando la Sicilia divenne il "granaio d'Italia".
il Parco si estende per circa 40 ettari, lungo i quali è possibile ammirare quasi interamente ricostruito il tempio E, dedicato alla dea Era, e uno dei lati lunghi del tempio C.
Estremamente affascinante l'acropoli, raggiungibile con una passeggiata di 30 minuti attraverso la macchia mediterranea, superando una vallata che una volta veniva attraversata dal fiume Modione.
Il tramonto che si spegne dietro il tempio di Apollo vi lascerà a bocca aperta.
Oltre al Parco Archeologico, Selinunte si rivela comunque molto graziosa e ricca di sagre e tradizioni. Si è recentemente conclusa la sagra del pane cunzato, giunta al quarto anno, che ha visto la preparazione di un lunghissimo filone di pane nero di un chimoletro e 50 metri (record del mondo) condito con olio extravergine d'oliva, pomodoro e sardine.
Molto pittoresco è anche "l'incanto del pesce", una particolare vendita del pesce all'asta col battitore che avviene ogni giorno alle prime ore del mattino con il pesce appena pescato.
Da non sottovalutare anche l'aspetto economico: a dispetto della sua caratura, a Selinunte è possibile trovare i più economici bed and breakfast Sicilia, e anche il prezzo di bar, ristoranti e strutture d'intrattenimento in generale non è affatto proibitivo.
venerdì 16 settembre 2011
Vacanze in agriturismo pro e contro
Questo il più delle volte è un utopia, oggi molti agriturismi non sono altro che alberghi a 4 stelle camuffati, con moquette piscina e ......animali non ammessi. La logica ci direbbe di trovare un agriturismo tradizionale , in quanto rappresentano la vera essenza di questo tipo di vacanza, ma se ci sono anche strutture faraoniche vuol dire che hanno un giusto tornaconto anche loro.
Tornando al tema , quali sono i vantaggi dell'agriturismo? innanzitutto prezzi più bassi, poi vita sana di una volta , prodotti genuini e frutta sugli alberi, passeggiate in campagna e gite in mountain bike. Gli svantaggi? Non ci sono le comodità dell'albergo, scordatevi i lussi e le attrattive cittadine e per divertirvi dovrete necessariamente spostarvi in auto. Ci sono strutture per tutti i gusti dalla casa colonica vera e propria a resort stupendi , il difficile è fare la scelta giusta. Come decidere quale è adatto alle nostre esigenze? naturalmente con l'aiuto della rete. ci sono un sacco di portali dedicati che consentono di trovare la struttura che fa per noi, esempio dovendo andare in Umbria possiamo usare questo: agriturismo in umbria dove troviamo un elenco di strutture umbre diviso per province e città.
Ogni struttura ha una sua scheda estremamente dettagliata e strano a dirsi con una marea di numeri telefonici per contattarla evitando così di compilare quelle noiosissime form per informazioni tanto diffuse quanto scomode. Alla fine non resta che pianificare l'itinerario, leggetevi le coordinate gps dalla scheda che avete scelto , impostatele sul vostro navigatore e via per una splendida vacanza nel cuore verde d'Italia.
mercoledì 14 settembre 2011
B&B Asfodeli.com : Dormire in Sardegna
Capodanno ad Amsterdam
Amsterdam poi è una delle metropoli europee dove il capodanno è particolarmente sentito, oltre ad essere una città bella e una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo. Perciò, essendo una delle mete più gettonate, soprattutto durante i periodi di festa, si suggerisce di organizzare il proprio capodanno ad Amsterdam in anticipo.
Consultando uno dei tantissimi siti di viaggi su internet o il proprio tour operator di fiducia, si può scegliere il pacchetto vacanziero più adatto alle proprie esigenze e prenotare un’offerta che magari includa il volo aereo assieme alla stanza d’albergo. Chi invece sceglie la capitale olandese solo all’ultimo momento, può sempre fiondarsi al volo su un comodo last minute, che in questi tempi di crisi economica farà sicuramente risparmiare bei soldini.
Festeggiare il capodanno ad Amsterdam comunque è una vera e propria esperienza di vita. Tutta la città infatti è in festa, dominato da luminarie e addobbi natalizi artistici che donano alla città un’atmosfera magica. Leidseplein e Rembrandtplein sono le migliori zone dove divertirsi e festeggiare maggiormente il capodanno.
Questi infatti sono i quartieri della “movida” cittadina, essendo costellati da night club, coffee shop e locali dove generalmente le persone festeggiano ballando e svagandosi fino alle prime luci dell’alba. Per coloro che hanno intenzione di trascorrere un capodanno ad Amsterdam decisamente più “in”, elegante ed esclusivo, la zona più adatta è quella vicina a Leidseplein. Qui i locali più chic e alla moda organizzano veglioni quasi elitari, dove non è raro incontrare vip o personaggi appartenenti al jet set internazionale.
Chi invece vuole vivere un ultimo dell’anno decisamente “tradizionale”, dopo il classico cenone può scendere in strada e godere dei tantissimi eventi e dei tantissimi spettacoli che animano la notte di San Silvestro. Non mancano concerti e musica dal vivo, così come non manca, a mezzanotte, il consueto brindisi a base di spumante.
Chi vuole vivere un classico capodanno per le strade della città non può che recarsi nella zona occidentale di Amsterdam, nel quartiere Jordaan. Brindare al nuovo anno all’interno dei suoi caratteristici “buin cafè”, i cafè marroni che ricordano gli interni in legno dei pub irlandesi e inglesi, è una delle tradizioni intramontabili del capodanno ad Amsterdam.
Ponte del 1 novembre a Parigi
Tra le mete più gettonate ci sono senza dubbio le capitali europee. Il motivo è semplice: in un periodo climatico non adatto al mare e nel quale non sono molti i comprensori sciistici aperti, le città d'arte rappresentano la soluzione migliore per una vacanza di qualche giorno. Una delle città che incontra il favore dei turisti è la capitale francese. Sono infatti moltissimi coloro che si apprestano a partire per il ponte del 1 novembre a Parigi.
Quattro giorni per scoprire l'incredibile patrimonio artistico della città francese, il suo romanticismo, le ampie strade e le bellissime piazze, visitare i quartieri più alla moda e quelli che non lo sono stati mai. Durante il ponte Ognissanti a Parigi si avrà la possibilità di visitare non solo la parte più turistica ma anche quella non da cartolina della città francese anche se sarà impossibile vederla tutta.
Non v'è dubbio che alcune delle attrazioni parigine sono assolutamente da non perdere: su tutti il Louvre. Il primo museo più visitato al mondo custodisce opere che vanno dall'arte egizia a quella greca, dalla romana fino alla moderna passando per il Rinascimento, l'Impressionismo e tantissimi altri movimenti artistici e pittorici. Potreste trascorrere anche un'ora in fila per ammirare La Gioconda di Leonardo da Vinci, la star del Louvre.
Oltre a questo museo, Parigi presenta anche altre bellezze artistiche che meritano di essere visitate: la Cattedrale di Notre Dame, la splendida Saint Chappelle, un esempio unico di arte gotica, Place de la Concorde, l'Arco di Trionfo voluto da Napoleone per glorificare le proprie imprese militari, la Torre Eiffel, gli Champs Elysees. Particolarmente romantico è la gita in battello sulla Senna così come perdersi tra le viuzze ed i locali di Montmartre, il quartiere bohemienne della capitale francese.
martedì 13 settembre 2011
Le Terme di Salsomaggiore: benessere, salute e relax
Scegli Hotel Gaudia Pensione Completa di Riccione
Riccione è una delle città balneari più note d’Italia, fra le mete più gettonate degli amanti della vacanza al mare nella riviera romagnola. Una delle sue maggiori attrattive sono le spiagge super attrezzate, in cui è possibile praticare qualsiasi attività sportiva, conoscere gente proveniente da tutto il mondo, stare semplicemente distesi al sole, magari sorseggiando un cocktail. Riccione è anche la “regina della vita notturna”, ricca di pub, night club e discoteche, ed un luogo in cui si fanno moda e tendenza, grazie agli splendidi negozi dei rinomati Viale Ceccarini e Viale Dante. Oltre ad attirare giovani in cerca di divertimento, la cittadina romagnola è anche la meta preferita delle famiglie con bambini, alle quali molti degli hotel di Riccione offrono servizi ad hoc e tariffe convenienti.
Se siete alla ricerca di un hotel a Riccione 3 stelle, indicato soprattutto per le famiglie, un all inclusive di Riccione dall’ottimo rapporto qualità/prezzo è l’Hotel Gaudia. Fra gli hotel a Riccione 3 stelle, questa struttura è particolarmente indicata se viaggiate con bimbi, sia per gli innumerevoli confort, che per la vicinanza con i maggiori parchi di divertimento della Romagna, fra cui Oltremare, con cui è in convenzione. Con la tariffa all inclusive, Riccione sarà accessibile senza spendere troppo, e presso il Gaudia potrete scegliere tre diversi piani tariffari (Standard, Easy e Special) in base alle vostre esigenze.
L’hotel offre un regime di pensione completa a Riccione e tutta una serie di confort: spiaggia privata attrezzata; miniclub per bambini ed animazione serale; piscina adulti e bimbi con vasca idromassaggio e zona solarium; family room ampie con accessori per bimbi; internet wi-fi gratuito; convenzione con il Centro Benessere delle Terme e bici gratuite. Inoltre, ideale per chi cerca un hotel con pensione completa a Riccione, il Gaudia possiede un ristorante interno di qualità, che permette la scelta di menu di pesce, carne o vegetariani, e menu personalizzati per bambini.
Roma dog-friendly: in vacanza con i nostri amici animali.
- Casale San Nicola.
- Casali Santa Brigida.
- Hotel Dorica.
- Hotel Lord Byron.
- Best Western Giardino.
- B&B Gira e Rigira.
lunedì 12 settembre 2011
Le migliori residenze d'epoca su Internet
TTG Incontri alla Fiera di Rimini vivilo ospite di Hotel De Londres
La gran mole di visitatori e gli staff aziendali, come è ovvio, in occasione dell’evento sono alla ricerca di un hotel a Rimini, nello specifico di un hotel vicino la Fiera di Rimini. La scelta di un hotel distante il meno possibile dalla Fiera di Rimini è saggia, perché ottimizza i tempi di spostamento verso il polo fieristico, ed aumenta la qualità del soggiorno. Fra gli hotel a Rimini a due passi dalla Fiera, spicca l’Hotel De Londres, albergo 4 stelle situato a Marina Centro, in posizione panoramica sul mare. Il De Londres dista un paio di km dalla Fiera, raggiungibile in soli 7 minuti d’auto o con i mezzi pubblici.
L’hotel è una struttura di lusso, che offre tariffe molto convenienti alle aziende ed ai visitatori della TTG Rimini. In un ambiente elegante e di gusto, potrete scegliere fra camere Confort, Superior ed Executive, tutte dotate di climatizzatore, frigobar, TV satellitare, pay TV ed internet WI FI. Inoltre, scegliendo l’Executive, avrete diritto all’ingresso gratuito alla Altavita spa, centro benessere panoramico dell’hotel, dotato di vasca idromassaggio di 32 mq, sauna, bagno turco, docce emozionali, centro massaggi. Per chi vuole il top, disponibili anche Junior Suite e Deluxe Suite. L’Hotel De Londres è particolarmente indicato per i clienti business, ai quali sono dedicati dei servizi specifici, come convenzioni aziendali e sale meeting con possibilità di catering.
venerdì 9 settembre 2011
Le Piste di San Martino di Castrozza vicine all'Hotel Villa Aurora
Fra gli hotel di San Martino di Castrozza più indicati per raggiungere la ski area, che fa parte del comprensorio Dolomiti Superski, c’è sicuramente l’hotel Villa Aurora. Quest’albergo 3 stelle si trova a pochi metri dai maggiori impianti di risalita, nello specifico a 300 m dalla telecabina Tognola, a 500 m dalla telecabina del Colverde - che porta sull’altopiano Passo Rolle - e da Punta Ces. Per le piste della ski area, fra cui Passo Rolle e Passo Cereda, sono previsti anche skibus gratuiti o privati. Dall’hotel Villa Aurora sarete dunque a pochi minuti dalle piste da sci di San Martino di Castrozza, dai parchi per lo snowboard “San Martino Snowpark” e “Rolle Railz Park”, nonché dai luoghi migliori per intraprendere escursioni in “ciaspola”.
L’albergo, poco distante anche dal centro del paese e dal Parco Naturale di Paneveggio “Pale di San Martino”, offre relax e benessere non solo grazie alla sua fortunata posizione geografica, ma anche per suoi servizi. Le camere, suddivise in Standard e Superior, sono panoramiche, silenziose e ricche di confort. Il ristorante, che offre piatti tipici trentini e cucina casereccia, prevede anche menu per bambini e celiaci. Inoltre fra i maggiori servizi: Skiroom; convenzioni con una scuola di sci e per il noleggio sci; navetta gratuita da e per gli impianti di risalita; miniclub per bambini; internet gratuito; animali ammessi (tranne nelle aree comuni), centro benessere vicino l’hotel.
Visitare Milano: Leonardo a Milano
giovedì 8 settembre 2011
Una casa vacanza a Napoli centro
venerdì 2 settembre 2011
Chi si trova in hotel a Bologna visiti il museo Casa Carducci
Certamente, però, il modo miglior per celebrare nel dovuto modo una memoria tanto ingombrante quanto illustre, sarebbe quello di andare direttamente a visitare il Museo Casa Carducci di Bologna, che si trova (indovinate un po’) in viale Carducci nella parte meridionale della città, in direzione est. Ci arrivano anche numerosi autobus: all’autista basterà dire “fermata Carducci” e sarete a posto.
Troverete un grande giardino con il monumento all’autore ed entrando in casa sarete accolti dai suoi scritti e dal carteggio che intratteneva con i suoi colleghi ed amici scrittori. Sarà bello vedere anche i preziosi testi sui quali si preparava, ovviamente di edizioni filologiche assai rigorose e di grande valore, come libri di Dante, Petrarca, Ariosto, Boccaccio. Su questi andava annotando come gli fossero pervenuti, se attraverso uno scambio, se fossero stati il regalo di un parente od un amico. In questo modo il visitatore può ricostruire non solo la grande opera letteraria del Carducci, che per altro oramai è nota (tanto famosa da essergli valsa il Nobel per la Letteratura), quanto piuttosto il suo carattere, filtrato dalla intricata rete di relazioni personali ed amicizie piene di reciproca stima.



